venerdì, 11 gennaio 2008
Mymacro
zampa_oliSto leggendo un interessante libro sui gatti, sulle loro -impronte- nella storia dell'Uomo.
Pare che questo animale, tanto odiato dalla Chiesa papale, quanto amato dal Profeta, sia stato destinato ad accompagnare suo malgrado eventi anche fondamentali per l'umanità.

Io ne subisco il fascino da sempre...lo dico con un certo rammarico, poichè amare un essere che ti ricambia in maniera così -distante- non è tra le scelte più semplici, anzi, proprio perchè non si può scegliere chi amare, è un sentimento che per tutta la vita si dovrà accettare, appunto quasi subire...
Quando ti ricambia lo sguardo, sembra sempre una sfida, e quando fa le fusa è perchè sta godendo fisicamente, non è un gesto che dedica a te...ma tu lo sai, che è così, e forse è ciò che ti piace di più...

Chi ama uno di loro, sa di cosa parlo..

on air with Mina - Bugiardo e incosciente

proprio come un gatto.
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lunedì, 27 agosto 2007
frozTorno così, in -bilico-, ad annusare l'aria in cerca di odori...Comunque senza scuse o attenuanti per un'assenza che non significa nulla, se non troppi vuoti o troppi pieni.

listen to...Lauren Hill - Miseducation of Lauren Hill

Ho un po' di nostalgia di ciò che sarei, nel profondo, se riuscissi a sollevarmi da terra...anche solo per balzare, al di sopra alla folla -ehi! io ci sono! quaggiù, sono iooo!- ma le mie gambe sono pesanti adesso, resto così, sempre in bilico su questo stelo che a fatica sembra reggermi ancora...

Se i desideri somigliano tanto ai sogni, allora perché mi sembra di dormire sempre troppo poco per fissarmeli in testa tanto da realizzarli? E' possibile che in me convivano tante verità e nessuna?

Eppure dentro c'è questo mondo sommerso, spesso dai miei -lacrimoni- infantili, così vasto che non ne so più i confini...Non mi aspetto che tutto intorno sappia ascoltarmi..no..e vorrei cancellare tutto il -marcio- di me che ho lasciato ad altri respirare fin qui...a nascondere la mia essenza dietro coltri di rabbia e risentimento, a scacciare ciò di cui ho più bisogno..tanto da rendere tutto piatto, senza sfumature...

Tosto scoprirsi -mostri-, quando ci si vorrebbe -fatine-.
questo l'ha scritto pastarella verso le ore 16:22 | Permalink | commenti (8)
mercoledì, 13 giugno 2007
Grazie a pocologico per lo scattofree_s

Da qualche giorno ho deciso di cambiare -abitudini- (cosa per me molto difficile...), provare a scrollarmi di dosso quei piccoli riti..ed ho iniziato dal mio iter verso il lavoro.
Ho deciso di abbandonare il metrò, simbolo ancora oggi di emancipazione del trasporto cittadino (in realtà solo buio, puzzolente ed affollato), per preferire il caro bus (a metano!), -traballante- ed incerto sul suo lungo percorso, che rende più lungo anche il mio, regalandomi però qualche scena migliore (a partire dai sedili -rossofuoco-).
Così mi siedo vicino al grande vetro, chiudo gli occhi sonnecchiante e punto il naso verso il sole tiepido del mattino...Questa luce sul viso mi riporta alle gite verso il mare, da bambina, quando i miei mi svegliavano a forza perché godessi della salubre aria delle prime ore mattutine. Ed io ne godevo tanto sì, ma più per quel viaggetto che mi cullava ancora un po', mentre sentivo avvicinarsi il buon -odore- salmastro nel vento...

                               In cuffia [Sud Sound System - La strada giusta]

Il mio bus frena piano e riprende la strada, ora l’ampia curva che passa accanto al ponte di -legno- della pista ciclabile, poi scende a prendere la sottoelevata, che trai suoi piloni mi lancia sul viso intermittenze di sole...
Qui c’è un’aria più intima e, malgrado il solito silenzio che accomuna tutti a quest’ora, la tanta luce mi desta poco a poco, immaginandomi su uno di quei -pulmini- di campagna che consegnano la posta “dove gli altri non arrivano”, correndo sulle curve, tra gli alberi frondosi, incuranti, spesso ignari, di altre strade, rumori e città.

questo l'ha scritto pastarella verso le ore 09:35 | Permalink | commenti (7)
lunedì, 04 giugno 2007
gli altri



















C'è sempre un'occasione per il -cambiamento-
A volte bisogna solo ascoltare in modo nuovo
Come nessun coraggio sembra trovarti -pronto-
Nel silenzio -lento- scava la sua nicchia
Un buco nella fronte quando gli occhi non bastano
Tempeste ed uragani senza aver paura -più-
questo l'ha scritto pastarella verso le ore 17:52 | Permalink | commenti (1)
giovedì, 24 maggio 2007
Grazie a TonioCarbonio per le mollette                                             
Mollette_a_NapoliGioia infinita nella voce squillante della mia amica napoletana, che mi ha fatto venire voglia di quella città, così -vociosa- con i suoi mille volti a specchiarsi nel golfo aperto e luminoso...e le mie corde oggi suonano così...

Pino Daniele - Gente distratta

Ed è proprio grazie alla
-distrazione- dalla mia vita per un attimo, quella a cui mi forza il lavoro e  in cui mi salvano i numerosi impegni (mentali&fisici), che le vicende, le occasioni mi giungono inaspettate...e preziose!

Il mio creativissimo fratellino vuole il mio aiuto per un nuovo lavoretto, di quelli che amiamo tanto, dove si fanno nottate davanti ad un Apple luccicante, tra sigarette, caffè e gattoni curiosi...credo che sarà come sempre
-entusiasmante- nonchè incredibilmente liberatorio dal tedio di questo ufficio e le mie scartoffie...

Arrivano come il vento le cose belle, per questo è così raro poterle afferrare e drammaticamente
-inumano- riuscire ad apprezzarle in quanto tali...

Ma noi non la daremo mai per vinta...o giù di lì




questo l'ha scritto pastarella verso le ore 16:46 | Permalink | commenti (2)
lunedì, 21 maggio 2007
off
oggi voglio stare spenta, sì, godermi i rumori del traffico cittadino da questa via qualunque di una città che tanto -qualunque- non si è mai sentita da che esiste....

novità nella mia vita, seppur lievi, come ho deciso che dovrà essere per un po', senza spintoni, solo buon ritmo jazz -as usual- ma con un po' di virtuosismo in meno...

rivedere una persona dopo 10 anni e guardarla negli occhi come fossero solo giorni...quante volte ti capita?
la stessa mocciosa, pischella di tante avventure, ora donna, viva, vera...
una serata nuova ma conosciuta mi trova
-sorpresa-, il tempo che si volta a guardare indietro mentre prosegue il suo cammino...ed il regalo di passioni comuni mai svelate, di amori perduti per amore, di febbre dentro che non passa mai!

sapere che un fratello lontano sta avendo un altro -figlio- e piangere di gioia..e un po' di sana invidia, perchè questo tempo è anche il tuo...e cazzo come corre!

amare sempre più chi credi di amare e basta..e chi è appena arrivato a pisciarti sul divano e dormire sui tuoi piedi, tra rumori di -fusa- e pose ridicole..

oggi amo stare spenta a godermi queste sorprendenti, fantastiche, uniche -normalità-


questo l'ha scritto pastarella verso le ore 17:03 | Permalink | commenti (2)
venerdì, 11 maggio 2007
pic_info02Molte volte ci sentiamo -superficiali- per un desiderio un po' più -borghese- degli altri...tipo una vacanza in un posto così (anzi, proprio lì)...
Ma io non mi sento più in quel modo, non ho più timore di desiderare qualcosa perchè non rientra nei miei (o di qualcun'altro)
-canoni- di sempre.

Lo zaino in spalla mi disturba la cervicale ormai...meglio un bel massaggio all'ombra del banano!
Ahahahah!

Oggi mi sento
-sollevata- ma forse sono solo i chili che ho perso........o è il venerdì?
questo l'ha scritto pastarella verso le ore 16:57 | Permalink | commenti (3)
lunedì, 07 maggio 2007

La mia è stata un'assenza molto breve, ma è difficile tornare a scivere quando qualcosa...qualcuno manca tanto nella tua vita.........

Oggi ascolto Bach - in celestiale sospensione -

La mia vecchia pelosa mi ha lasciata...senza nemmeno poterci guardare negli occhi...da un po' di tempo oramai.

Si perdono mille cose, persone ed occasioni nel percorso, forse molte più di quante possiamo riuscire a contare, ma l'assenza strappata di un Amore profondo è la perdita più - presente -

Come si fa a smettere di sentirla dentro, questa cosa che stringe la gola? Come si dimentica? Si può?

VOGLIO GRIDAREEEEEEEEEEEEEEEE

Qualsiasi odore non sarà quello, nè altri rumorini consueti somiglieranno ai suoi...eppure a volte provo uno strano - sollievo -
di quelli che non sai cos'è e che arriva sottile pian piano, come se dal terreno riuscisse a salirti nelle gambe, poi su, lentissimo...tanto che quando te ne rendi conto - e potresti sentirtene in colpa -...ormai è tardi, non è più possibile! Ormai fa parte di te e non si può sgrullare via da dove è arrivato, cercando di ricacciarlo alle caviglie...!

Allora lo osservi quasi beato, con l'animo - quieto - di chi sa che tanto si risveglia, che tutto lascerà solo un sorriso sulle labbra e sensazioni offuscate di dentro...

Perchè non si può vivere davvero il dolore, nel momento in cui lo provi, come vorresti esternarlo TU?
C'è sempre qualcosa/qualcuno che irrompe a dirti cose del tipo "in fondo è stato meglio così"............................................................................................
E tu cerchi di dargli ragione, di trovarla una cazzo di ragione in quelle parole! Ma sai bene che non c'è niente di - meglio - nella rinuncia!
Perchè la morte ci spaventa poichè
è rinuncia, ad esserci, a sentire, vedere, provare cose che dimenticheremo ed altre che terremo strette come nodi al cuore...come bambini che non conoscono il tempo, come vecchi che lo odiano, come disperati che lo sprecano....

Per
lei ascolto: Sade - Clean Heart

Ci rivedremo anche qui, piccola mia...
IO TI AMO





questo l'ha scritto pastarella verso le ore 15:30 | Permalink | commenti (5)
giovedì, 19 aprile 2007
just_bornReggae dancehall...

Mattinata indaffarata oggi, ma questo ritmo mi sta accompagnando dolce dolce...

Forse perchè ieri parlavo (e pensavo) di spiagge e mari...che voglia di allucertolamento capocottiano...mmhhhhh...

Ieri pizzetta alla tana di Sandrina, con i mejo dei mejo...ok ho fatto uno strappo e ho assaggiato il formaggio fritto! Ma daiii, non si vive solo di gallette e centrifugati (perchè, se ne vive?)...

Si parlava di Turchia e ciabatte per almeno 2 settimane. Istambul mi fa pensare a Monsieur Ibrahim, le strade bagnate e quelle deserte e polverose...

Vediamo se trovo qualcosa di adatto da mettere su.....intanto sfumacchio...

Mi sa che stamane resto sul roots..miusica miusicaaaaa

C'ho voglia di supplì :|


questo l'ha scritto pastarella verso le ore 11:00 | Permalink | commenti (13)
mercoledì, 18 aprile 2007
miusica miuuusica anche stamattina!

onde più che sonore dentro al cielo di Roma..che ieri si è rivestita di ghiaccio....a sorpresa!

ma quante cose vorrei fare tutte insieme..ed invece, stamane sono di calcoli numerici...ma al ritmo di jam sessions fiatate e percosse e riiiitmate che amo tanto!

ma come sarebbe questa vita qui, senza miusica?
come saremmo limitati, noi piccoli esserini più o meno pensanti, a poter comunicare solo in tutti gli altri modi...e poi, che modi sarebbero?

io ho un olfatto parecchio sviluppato, da qui una spiccata memoria olfattiva, ma credo che senza musica i miei ricordi mi farebbero sognare di meno...io le colonne sonore me le creo in testa, mentre ripenso ad un posto, una situazione, a qualcuno..collego al ricordo la musica che avevo dentro in quel momento, anche se non c'entra nulla con tutto il resto, magari solo perchè avevo la fittonata di un certo album o di un pezzo...

tipo..estate di qualche anno fa, mare mare mare, fiaccole nella sabbia fredda, luna pienissima, una maglia di cotone bianca, piedi scalzi: Sud Sound System, prima di tutti.
e tanti baci al sapore di rum.

forse sto solo invecchiando e mi crogiolo nel sapore di tempi passati......naaaaaaa!
questo l'ha scritto pastarella verso le ore 09:25 | Permalink | commenti (4)