Sto leggendo un interessante libro sui gatti, sulle loro -impronte- nella storia dell'Uomo.Pare che questo animale, tanto odiato dalla Chiesa papale, quanto amato dal Profeta, sia stato destinato ad accompagnare suo malgrado eventi anche fondamentali per l'umanità.
Io ne subisco il fascino da sempre...lo dico con un certo rammarico, poichè amare un essere che ti ricambia in maniera così -distante- non è tra le scelte più semplici, anzi, proprio perchè non si può scegliere chi amare, è un sentimento che per tutta la vita si dovrà accettare, appunto quasi subire...
Quando ti ricambia lo sguardo, sembra sempre una sfida, e quando fa le fusa è perchè sta godendo fisicamente, non è un gesto che dedica a te...ma tu lo sai, che è così, e forse è ciò che ti piace di più...
Chi ama uno di loro, sa di cosa parlo..
on air with Mina - Bugiardo e incosciente
proprio come un gatto.
Torno così, in -bilico-, ad annusare l'aria in cerca di odori...Comunque senza scuse o attenuanti per un'assenza che non significa nulla, se non troppi vuoti o troppi pieni.

Gioia infinita nella voce squillante della mia amica napoletana, che mi ha fatto venire voglia di quella città, così -vociosa- con i suoi mille volti a specchiarsi nel golfo aperto e luminoso...e le mie corde oggi suonano così...
oggi voglio stare spenta, sì, godermi i rumori del traffico cittadino da questa via qualunque di una città che tanto -qualunque- non si è mai sentita da che esiste....
Molte volte ci sentiamo -superficiali- per un desiderio un po' più -borghese- degli altri...tipo una vacanza in un posto così (anzi, proprio lì)...
Reggae dancehall...